Sei qui: Home NEWS

Mercoledì 20 Giugno 2018 ore 09:30 - 13:00

L’INTERAZIONE TRA MEDIA E RICERCATORI

Sala Expo c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

Evento 20.06.18L’incontro punta a facilitare i ricercatori nell’interazione con i media e nella comunicazione al grande pubblico della loro attività scientifica e dei relativi risultati, illustrando tra l’altro il ruolo dell’Ufficio stampa del Cnr.

L’evento – organizzato dall’Area ricerca del Cnr di Milano in collaborazione con l’Ufficio Stampa - si terrà mercoledì 20 giugno alla sala Expo di via Corti 12 dalle 9.30 alle 13.00 ed è rivolto a tutti: ai ricercatori, ai tecnologi e alla rete di supporto.

Aprirà la conferenza il capo Ufficio stampa del Cnr Marco Ferrazzoli. Interverranno poi Aldo Luperini dell’Ibba, già direttore dei corsi di formazione manageriale del Cnr, Alba L’Astorina, dell’Irea - Studi Sociali su Scienza, Comunicazione ed Educazione e Giacomo Tirozzi, tirocinante dell’ufficio stampa e diplomato alla Scuola di formazione al giornalismo di Urbino e Monica Di Fiore della redazione dell’Ufficio Stampa del CNR.

Far conoscere le proprie ricerche al pubblico dei non addetti ai lavori è innanzitutto un modo per far comprendere l’importanza della scienza, per contrastare la diffusione di fake news, per aiutare i cittadini a comprendere il ruolo di ricerca, innovazione e tecnologia nello sviluppo socio-economico e culturale.

Ma è anche un’esigenza degli enti e delle università, che sempre più devono sapersi rapportare con gli stakeholder – imprese, decisori politici, amministratori, istituzioni – con i pubblici e con i media: giornalisti, blog e social.

Nel corso dell’evento si forniranno semplici suggerimenti su come esprimere meglio i concetti complessi della ricerca scientifica, sull’esigenza di una concisione a volte estrema e su come scrivere in modo accessibile al grande pubblico.

Si presterà attenzione anche al contributo che gli studi sociali possono dare alla definizione di un “equilibrato” e responsabile rapporto tra scienziati e media, partendo anche da esperienze pratiche di chi si occupa di comunicazione progettuale all’interno della rete scientifica.

Si affronteranno poi i temi riguardanti i rapporti dei ricercatori con i media, il linguaggio non verbale nella comunicazione e le nuove forme di giornalismo con la diffusione del web e dei social network.

Una buona comunicazione deve cominciare da una riflessione su regole, canali, modalità e linguaggi della comunità scientifica, che non sempre facilitano il dialogo con attori sociali diversi. In questo contesto verrà presentato il volume “Scienziati in affanno? Ricerca e innovazione responsabili (RRI) in teoria e nelle pratiche”, edito dal CNR, che affronta il tema del rapporto scienza – società.

Per informazioni:

L’interazione tra media e ricercatori

Allegati:
Scarica questo file (Evento_20.06.18.pdf)Evento_20.06.18.pdf[Evento ]872 kB

Dal 28 Maggio al 1 Giugno 2018

I TAVOLI DELLA MULTIDISCIPLINARIETA'

Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

MultidisciplinaritàGentili colleghi,

il GRASC é orgoglioso di presentare i Tavoli della Multidisciplinarietà

LE FINALITÀ

Dal 28 maggio all'1 Giugno 2018, l'ARM1-CNR di Milano ospiterà l'iniziativa dei Tavoli della Multidisciplinarietà (TdM) dove, insieme al pasto abitualmente fornito dal servizio mensa, verranno consumate idee, informazioni, aneddoti, considerazioni a tutto campo, tra lavoratori della ricerca afferenti ad almeno due istituti diversi.

Il pasto come veicolo di comunicazione transdisciplinare e transgenerazionale perché la comunità scientifica si ritrovi, si conosca, si valorizzi e si collochi nell'ampio panorama dei grandi problemi e delle grandi sfide di oggi.

Non vuole essere un supplemento di lavoro ma un piacere: il piacere di conoscere meglio nuovi ambiti di esplorazione, i loro obiettivi e le persone che ci lavorano.

Erudirsi mangiando.

Stupirsi, sgranocchiando.

Un modo piacevole di rompere la routine quotidiana, quella del tavolo isolato e monovarietale incline a discutere, spesso con toni critici di forte insoddisfazione, della stessa immutabile realtà.

Una botta di vita insomma!

Per una sola settimana, lasciamo due posti liberi al nostro tavolo, così che altri colleghi che abbiamo sempre visto ma non conosciamo possano sedersi accanto.

Per una settimana sconfessiamo le autoesclusioni, di istituto o d'età, cancelliamo l'attesa dei nostri abituali commensali consumata in piedi, carichi di contenitori e schiscette, sediamoci volentieri vicino al collega che sta pranzando da solo.

Le modalità nel volantino allegato

BUON APPETITO, il menù è condito, dal collega compito, che ti farà più erudito

Allegati:
Scarica questo file (SettimanaMultidisciplinaritàMaggio2018.pdf)SettimanaMultidisciplinaritàMaggio2018.pdf[Settimana Multidisciplinarità Maggio 2018]286 kB

Mercoledì 23 maggio 2018 ore 17.45-19.30

CNR: LA RICERCA IN ARTICO AL MUSEO DELLA SCIENZA DI MILANO NEL 90NNALE DELL’IMPRESA DI NOBILE

Museo della scienza e della tecnologia di Milano - via San Vittore 21

spedizione dirigibile italia pag1Consiglio nazionale delle ricerche, Museo della scienza e della tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ e Università statale di Milano promuovono un evento sulla ricerca in Artico per ricordare il 90nnale della spedizione di Umberto Nobile al Polo Nord.

L’iniziativa si terrà mercoledì 23 maggio, ore 17.45-19.30, al Museo della scienza e della tecnologia di Milano (via San Vittore 21).

Partecipano il presidente del Cnr Massimo Inguscio e Stefano Aliani dell’Istituto di scienze marina Ismar-Cnr, previsto un collegamento video con i ricercatori impegnati nella Base Dirigibile Italia del Cnr in Artico, dove si trova anche il giornalista Daniele Moretti di SkyTG24.

Tra gli altri relatori, il direttore del Museo Fiorenzo Galli e il rettore della Statale Gianluca Vago.

I temi trattati spaziano dalla missione del 1928 di Nobile agli attuali contributi italiani allo studio di questa parte del pianeta.

La base 'Dirigibile Italia' accoglie attività di ricerca che spaziano dagli studi ambientali alla medicina, dalla biologia marina all'oceanografia alla chimica e fisica dell'atmosfera, grazie anche alla presenza della Amundsen-Nobile Climate Change Tower (CCT), infrastruttura di misurazione dei parametri atmosferici attiva dal 2009.

Ingresso su registrazione fino a esaurimento posti.

Allegati:
Scarica questo file (spedizione_dirigibile_italia.pdf)spedizione_dirigibile_italia.pdf[Spedizione Dirigibile Italia]444 kB

 CNR Edizioni

SCIENZIATI IN AFFANNO?
RICERCA E INNOVAZIONE RESPONSABILI (RRI) IN TEORIA E NELLE PRATICHE

 a cura di Alba L’Astorina e Monica Di Fiore

CopertinaScienziatiInAffanno Da alcuni anni a chiunque voglia presentare un progetto di ricerca in ambito europeo, viene chiesto di rispettare i principi della Ricerca e Innovazione Responsabili (RRI), anticipando i possibili impatti e spiegando come le attività proposte produrranno un’innovazione “socialmente desiderabile e accettabile”.

Perché una ricerca possa definirsi “RRI”, deve prevedere il coinvolgimento attivo di vari attori per la definizione di obiettivi socialmente condivisi; considerare la dimensione etica e le diverse prospettive ed implicazioni di genere delle sue attività; garantire opportunità di formazione per costruire una cittadinanza attiva e partecipe ai processi decisionali consentire l’accesso ai risultati delle ricerche; e tendere verso una proficua interazione con il mondo politico che garantisca una governance condivisa dell’innovazione.

Ma cosa è la RRI per i ricercatori? È l’ennesimo vincolo burocratico cui devono sottoporre la propria attività o può essere un’occasione per ripensare il modo e il senso di fare ricerca oggi?

“Scienziati in affanno?” esplora i vari significati di questo approccio complesso, attraverso le sue componenti teoriche e le riflessioni sul tema della responsabilità maturate nell’ambito di alcune pratiche di ricerca.

La prima parte del volume ricostruisce il contesto epistemologico, politico e sociale che ha portato alla definizione delle dimensioni della RRI, presentando gli atti di alcune giornate di studio organizzate dal CNR nel 2016.

La seconda esplora le condizioni che rendono possibile - o problematica - l’introduzione e la valorizzazione della RRI nelle pratiche di ricerca, fuori e dentro l’accademia e il contesto della politica comunitaria, a sottolineare che i temi che ruotano intorno al concetto della responsabilità non sono appannaggio di questo approccio.

Sebbene l’idea della RRI sia emersa recentemente in ambito europeo, i suoi temi affondano le radici in una società pervasa da scienza e tecnologia e da processi innovativi che, oltre a portare benefici, comportano spesso rischi, sollevano dilemmi etici e questioni controverse.

In questo contesto, in cui sempre più frequentemente si manifestano segnali di sfiducia e di diffidenza, è diventato evidente, secondo alcuni autori, che il tema dell’innovazione non può essere più tenuto fuori da una dialettica democratica in cui tutte le componenti della società costruiscano una visione condivisa del futuro.

Il volume si chiude quindi con una conversazione con due studiosi che da anni si interrogano sullo stato critico della relazione tra scienza, politica e società, allargando la riflessione oltre i confini italiani.

In “Scienziati in affanno?” la RRI diventa così un pretesto per promuovere la riflessione su argomenti spesso trascurati nel mondo della ricerca, e un’occasione per ridurre la distanza tra chi fa scienza e chi riflette in maniera critica sui suoi cambiamenti.

Per informazioni e contatti: -

SCHEDA DEL VOLUME

Scienziati in affanno? Ricerca e Innovazione Responsabili (RRI) in teoria e nelle pratiche

a cura di Alba L’Astorina e Monica Di Fiore - 2018, 180 pagine -  CNR Edizioni

Il libro è ad accesso libero al link

 
 
Allegati:
Scarica questo file (FlyerScienziatiInAffanno.pdf)FlyerScienziatiInAffanno.pdf[Flyer libro]617 kB
Scarica questo file (IndiceLibroScienziatiINAffanno.pdf)IndiceLibroScienziatiINAffanno.pdf[Indice Libro]482 kB

Risultati Elezioni RSU triennio 2018-2020

RISULTATI ELEZIONI RSU 2018

CNR Milano e Lombardia

Logo CNRGli eletti per il triennio 2018-2020 sono i seguenti:

per la CISL FSUR:

  • Dell’Era Fabio
  • Mariani Eros

per la UIL RUA:

  • Di Pasquale Davide
  • Di Carlo Michela

per la FLC CGIL:

  • Ripamonti Marilena
  • Bozzi Roberto
  • Gaglio Daniela
  • Leonesio Marco
  • Del Viscio Tommaso

 Cogliamo l'occasione per ringraziarvi di aver partecipato al voto.

 

 

 

 

 

 
 
 
 
Allegati:
Scarica questo file (RISULTATI_ELEZIONI_RSU_2018.pdf)RISULTATI_ELEZIONI_RSU_2018.pdf[Risultati Elezioni RSU 2018]246 kB