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Martedì 26 aprile 2016 ore 14:30

IL PRESIDENTE DEL CNR INCONTRA I DIPENDENTI DEL TERRITORIO LOMBARDO

Sala Convegni c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

Logo CNR

Cari tutti,

Vi invito ad essere presenti martedì 26 aprile alle ore 14:30 presso l'Area territoriale di Ricerca di Milano 1, Via A. Corti 12.

L'occasione sarà propizia per incontrare i direttori del territorio lombardo e tutto il personale interessato, per confrontarsi sullo stato dell'Ente e sulle prospettive future a livello territoriale e nazionale.

Certo della vostra massima partecipazione, saluto cordialmente.

Massimo Inguscio

Aprile-Giugno 2016

CICLO DI INCONTRI SU RESPONSABILITÀ NELLA RICERCA E NELL'INNOVAZIONE

Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

RicercaInnovazioneResponsabileLa Commissione Europea da alcuni anni sta promuovendo un approccio alla ricerca e all'innovazione in cui invita tutti gli attori sociali (scienziati, cittadini, decisori politici, aziende, organizzazioni della società civile, mondo dell'educazione, terzo settore, ecc.) a collaborare  con il comune obiettivo di “allineare i processi e i risultati della ricerca e dell'innovazione ai valori, ai bisogni e alle aspirazioni della società”.

L'approccio è stato definito “Responsible Research and Innovation”, ossia Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI) ed è diventato un tema trasversale di Horizon 2020.

La RRI abbraccia 6 dimensioni chiave della ricerca e dell’innovazione: il coinvolgimento attivo dei vari pubblici (Public Engagement), l’educazione scientifica (Science Education),  la questione di genere (Gender), l’etica (Ethics), l’accesso aperto alla conoscenza e ai risultati delle ricerche scientifiche (Open Access), la  governance dell’intero processo (Governance).

Nonostante alcuni di questi temi stiano cominciando ad entrare nell’agenda di chi fa ricerca, ancora scarsa è, in generale, la consapevolezza di cosa significhi assumere un atteggiamento responsabile e inclusivo. D’altra parte la stessa RRI non è una formula chiusa bensì un approccio aperto che va costruito insieme tra tutti gli attori sociali.

Il ciclo di incontri organizzato da IREA - CNR e Fondazione Cariplo intende andare in questa direzione, proponendo alcuni nodi teorici delle tematiche chiave della RRI e discutendo le opportunità che tale approccio può aprire per il mondo della ricerca. Durante gli incontri verranno esplorate le risorse dell’RRI Toolkit, ideato nell’ambito del progetto RRI Tools, finanziato dalla Commissione Europea con l’obiettivo di rendere disponibili, presso tutti coloro che a vario titolo partecipano al processo di produzione di conoscenza, alcuni strumenti pratici ispirati ai principi della RRI.

Programma e modulo di iscrizione

Alba L’Astorina, Irene Tomasoni, IREA CNR Studi su Scienza, Educazione e Comunicazione

Valentina Amorese, Fondazione Cariplo

Allegati:
Scarica questo file (RRI_2016_modulo_iscrizione.doc)RRI_2016_modulo_iscrizione.doc[Modulo iscrizione RRI 2016]191 kB
Scarica questo file (RRI_locandina_2016.pdf)RRI_locandina_2016.pdf[Locandina RRI 2016]231 kB

27 maggio 2016

IMPACT BEHAVIOUR OF MATERIALS AND STRUCTURES

Sala Q4 P1 16 c/o Area della Ricerca Milano 3 di via Cozzi 53 - Milano

sem 27mag2016 The Impact Behaviour of Materials and Structures (IBMS) Research Group at Swinburne University of Technology is a leading research group in impact engineering in Australia.

The group has worked on the mechanical response and energy absorption of various materials and structures.

Experimental work, finite element modelling and theoretical analysis on novel materials and structures have been conducted comprehensively.

The presentation covers:

  1. The mechanical testing facilities (high speed Instron, SHPBs, Drop Hammer and Gas Guns) at Swinburne University of Technology;
  2. Dynamic testing of materials (metals, aluminium honeycombs and foams, fibres, composites, etc.) at strain rates up to 3000 /s;
  3. Mechanical response and energy absorption of structures (monolithic and sandwich panels, hollow and hybrid tubes) subjected to dynamic (including ballistic and blast) loadings.
Allegati:
Scarica questo file (flyer-seminario-27maggio2016.pdf)flyer-seminario-27maggio2016.pdf[Seminario IENI 27/5/2016]395 kB

4 - 6 luglio 2016

IV Convegno Nazionale Interazioni tra Campi Elettromagnetici e Biosistemi

Sala Convegni c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

ConvegnoIEIITIl Centro Interuniversitario ICEmB, l’Università di Genova e l’Istituto di Elettronica e di Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, organizzano la quarta edizione del convegno nazionale “Interazioni tra Campi Elettromagnetici e Biosistemi”, che si terrà a Milano dal 4 al 6 Luglio 2016, presso il Centro Congressi, dell’Area della Ricerca CNR Milano 1, Via Alfonso Corti, 12, 20133 Milano.

Il Convegno, in linea con le precedenti iniziative, si propone di stimolare il confronto tra i ricercatori che, nei rispettivi settori disciplinari (fisica, ingegneria, biologia, medicina, epidemiologia), contribuiscono attivamente allo sviluppo delle conoscenze nell’ambito del bioelettromagnetismo.

A tale scopo, il Comitato Tecnico Scientifico e Organizzativo del Convegno è lieto di invitare tutti i ricercatori impegnati nello studio delle interazioni tra campi elettromagnetici e biosistemi a partecipare a questo momento di confronto scientifico, sottoponendo i propri lavori nell’ambito delle seguenti, ma non esclusive, aree d’interesse: effetti biologici e sanitari dei campi elettromagnetici, dosimetria elettromagnetica, modelli e meccanismi di interazione, applicazioni biomedicali.

Maggiori dettagli sulle modalità di registrazione e di sottomissione dei lavori sono disponibili sul sito web del Centro Interuniversitario (www.icemb.org).

Scadenze

  • Sottomissione dei lavori: 30 Aprile 2016
  • Notifica dell’accettazione: 20 Maggio 2016
  • Invio lavori accettati: 30 Maggio 2016
Allegati:
Scarica questo file (ConvegnoIEIIT.pdf)ConvegnoIEIIT.pdf[Convegno IEIIT]379 kB

24 febbraio 2016, ore 16:30

I FILOSOFI, LA PERSECUZIONE E LA SHOAH

Sala Expo c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

INVITO 24febbraioTrattare della Shoah significa affrontare un fenomeno che respinge ogni possibilità di lettura univoca. Shoah (“distruzione”), Olocausto (“sacrificio”), genocidio: la stessa difficoltà di nominare quanto è avvenuto nei campi di sterminio rende conto della complessità di un fatto che, nella sua sistematica mancanza di senso, sembra sfuggire ai canoni tradizionali dell’interpretazione storica.

Al resoconto documentale si affianca così la necessità di un’analisi volta ad indagare anche gli aspetti più strettamente filosofici della questione.

Sulla base di queste premesse, l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Milano organizza un incontro su I filosofi, la persecuzione e la Shoah nell’ambito delle iniziative coordinate dal Comitato Unico di Garanzia del C.N.R. per il Giorno della memoria.

L’incontro si soffermerà su tre figure esemplari dell’atteggiamento tenuto dagli intellettuali nei confronti del razzismo di Stato novecentesco e delle sue tragiche conseguenze. Arrestato dai nazisti nel 1943, torturato ed imprigionato nei campi di sterminio, Jean Améry si fece testimone e critico, col suo libro Intellettuale ad Auschwitz, del ruolo svolto dagli uomini di spirito di fronte alle tragedie del XX secolo. Eugenio Colorni, partigiano socialista, europeista ed originale studioso di epistemologia, riuscì a fuggire dal confino per combattere una febbrile battaglia antifascista nelle file della lotta clandestina; venne assassinato dagli sgherri della banda Koch nel 1944, pochi giorni prima della Liberazione di Roma. La pubblicazione, nel 2014, dei Quaderni neri di Martin Heidegger, nei quali si delinea un vero e proprio antisemitismo metafisico, ha infine riproposto il difficile problema della intrinseca contiguità tra la filosofia di uno dei più celebrati pensatori del Novecento e l’ideologia nazista

Ripensare oggi l’opera e l’azione di questi tre autori consentirà di mettere concretamente a fuoco il senso di quella «resistenza morale» che Jean Améry ritenne di dover quotidianamente opporre al naturale processo di rimozione delle ferite che il tempo storico tende a reclamare per sé.

L’incontro, organizzato dal CNR – Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno (ISPF) e dal CUG, si svolge nell’ambito delle manifestazioni che accompagnano la mostra “Auschwitz – i luoghi della memoria” (CNR, Area di ricerca di Milano) e fa parte del ciclo “insegnare la Shoah”.

Interventi di:

  • - Giovanni Rota (CNR – ISPF): Memoria e risentimento. L’Intellettuale a Auschwitz di Jean Améry
  • - Geri Cerchiai (CNR – ISPF): Un caso milanese. La «trama giudaico-antifascista» di Eugenio Colorni
  • - Patrizia Pozzi (Università degli studi di Milano - Centro di Judaica Goren-Goldstein): I Quaderni neri di Martin Heidegger
Allegati:
Scarica questo file (INVITO-24febbraio.pdf)INVITO-24febbraio.pdf[Invito 24/2/2016]571 kB
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