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Sabato 20 e Domenica 21 Febbraio

Sabato 27 e Domenica 28 Febbraio

LA SICUREZZA ALIMENTARE E LE RISORSE AMBIENTALI CON IL CNR

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di via San Vittore 21 - Milano

invito atupertuIncontra i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, partecipa ad attività nei laboratori
interattivi di alimentazione, biotecnologie, genetica, materiali e visita l’esposizione #FoodPeople.
Quali sfide future ci aspettano?

SICUREZZA ALIMENTARE
SABATO 20 E DOMENICA 21 FEBBRAIO

Impronte digitali del cibo
SABATO ORE 14.30 E 16.30 • I. LAB ALIMENTAZIONE
Scopri in che modo le nuove tecnologie permettono di mostrare gli zuccheri contenuti nel miele e da dove arrivano i chicchi di caffè, come possono garantire la sicurezza e smascherare le frodi.

Packaging
SABATO ORE 14.30 E 16.30 • I. LAB MATERIALI
Conosci nuovi e divertenti materiali. Inventa un imballaggio piccolo e leggero che possa proteggere un fragile vasetto in un crash test.

DNA in tavola
SABATO ORE 15.30 E 17.30, DOMENICA ORE 15.00 E 17.00 • I.LAB GENETICA
Cosa stai mangiando davvero? Sperimenta come estrarre il DNA dal cibo e come vengono usate le sue informazioni per garantire sicurezza e qualità degli alimenti.

Microrganismi nel piatto
DOMENICA ORE 14.00 E 16.00 • I. LAB ALIMENTAZIONE
Sperimenta le potenzialità dei batteri lattici e fai un formaggio con un maggior contenuto di vitamine e un tenore ridotto di colesterolo.

 

RISORSE AMBIENTALI
SABATO 27 E DOMENICA 28 FEBBRAIO

Acqua in bocca
SABATO ORE 14.30 E 16.30, DOMENICA ORE 14.00 E 16.00 • I.LAB BIOTECNOLOGIE
La beviamo, la usiamo per irrigare i campi e per lavare. Ma cos’è l’acqua e cosa le succede dopo il nostro utilizzo? Analizza diversi tipi di acqua e scopri come trasformare le acque di scarto in un bene prezioso.

Hai detto canapa?
SABATO ORE 15.30 E 17.30, DOMENICA ORE 15.00 E 17.00 • I.LAB MATERIALI
Semi, fibre e olio. Sperimenta come utilizzare le diverse parti della canapa.
Scopri varietà, storia e proprietà sconosciute di questa pianta.

Satelliti e matematica in campo
DOMENICA ORE 15.00 E 17.00 • VISITA GUIDATA A #FOODPEOPLE
Visita lo “schifidarium” della mostra per conoscere le piante e i microrganismi che minacciano la crescita del grano e della vite e scopri in che modo la matematica e le immagini satellitari contribuiscono a combatterli.

Le attività sono incluse nel biglietto d’ingresso al museo e prenotabili all’ingresso il giorno della visita fino a esaurimento posti
Da 8 anni • durata 45 minuti circa

Allegati:
Scarica questo file (programma-atupertu.pdf)programma-atupertu.pdf[Programma a Tu per Tu con la Ricerca]510 kB

24 febbraio 2016, ore 16:30

I FILOSOFI, LA PERSECUZIONE E LA SHOAH

Sala Expo c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

INVITO 24febbraioTrattare della Shoah significa affrontare un fenomeno che respinge ogni possibilità di lettura univoca. Shoah (“distruzione”), Olocausto (“sacrificio”), genocidio: la stessa difficoltà di nominare quanto è avvenuto nei campi di sterminio rende conto della complessità di un fatto che, nella sua sistematica mancanza di senso, sembra sfuggire ai canoni tradizionali dell’interpretazione storica.

Al resoconto documentale si affianca così la necessità di un’analisi volta ad indagare anche gli aspetti più strettamente filosofici della questione.

Sulla base di queste premesse, l’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Milano organizza un incontro su I filosofi, la persecuzione e la Shoah nell’ambito delle iniziative coordinate dal Comitato Unico di Garanzia del C.N.R. per il Giorno della memoria.

L’incontro si soffermerà su tre figure esemplari dell’atteggiamento tenuto dagli intellettuali nei confronti del razzismo di Stato novecentesco e delle sue tragiche conseguenze. Arrestato dai nazisti nel 1943, torturato ed imprigionato nei campi di sterminio, Jean Améry si fece testimone e critico, col suo libro Intellettuale ad Auschwitz, del ruolo svolto dagli uomini di spirito di fronte alle tragedie del XX secolo. Eugenio Colorni, partigiano socialista, europeista ed originale studioso di epistemologia, riuscì a fuggire dal confino per combattere una febbrile battaglia antifascista nelle file della lotta clandestina; venne assassinato dagli sgherri della banda Koch nel 1944, pochi giorni prima della Liberazione di Roma. La pubblicazione, nel 2014, dei Quaderni neri di Martin Heidegger, nei quali si delinea un vero e proprio antisemitismo metafisico, ha infine riproposto il difficile problema della intrinseca contiguità tra la filosofia di uno dei più celebrati pensatori del Novecento e l’ideologia nazista

Ripensare oggi l’opera e l’azione di questi tre autori consentirà di mettere concretamente a fuoco il senso di quella «resistenza morale» che Jean Améry ritenne di dover quotidianamente opporre al naturale processo di rimozione delle ferite che il tempo storico tende a reclamare per sé.

L’incontro, organizzato dal CNR – Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno (ISPF) e dal CUG, si svolge nell’ambito delle manifestazioni che accompagnano la mostra “Auschwitz – i luoghi della memoria” (CNR, Area di ricerca di Milano) e fa parte del ciclo “insegnare la Shoah”.

Interventi di:

  • - Giovanni Rota (CNR – ISPF): Memoria e risentimento. L’Intellettuale a Auschwitz di Jean Améry
  • - Geri Cerchiai (CNR – ISPF): Un caso milanese. La «trama giudaico-antifascista» di Eugenio Colorni
  • - Patrizia Pozzi (Università degli studi di Milano - Centro di Judaica Goren-Goldstein): I Quaderni neri di Martin Heidegger
Allegati:
Scarica questo file (INVITO-24febbraio.pdf)INVITO-24febbraio.pdf[Invito 24/2/2016]571 kB

Venerdì 12 febbraio 2016, ore 14:30

GLI EBREI E L’INVENZIONE DI NON FAR NIENTE

Sala Expo c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

20120212 Non Fare Niente Gli ebrei rappresentano per i nostri figli uno strano mistero storico, li studiano insieme ad ittiti e fenici, poi ne risentono parlare, quasi duemila anni dopo, ai tempi di Gesù. Scompaiono per poi ricomparire intorno al millecinquecento sui roghi di Isabella la Cattolica, e quindi riemergono per farsi sterminare dai nazisti nella prima metà del secolo scorso.

In realtà gli ebrei sono stati, nel corso della storia, tutto fuorché un popolo passivo; hanno contribuito in modo attivo alla storia dell’occidente con, libri, opere d’arte, scoperte, invenzioni e innovazioni rivoluzionarie.

Per gli antichi greci, il Dio unico non rappresentava un problema, ma faceva molto scalpore quella strana idea del riposo settimanale esteso agli schiavi ed alle bestie da lavoro!

Si badi bene non un diritto, ma un dovere!

L’incontro di venerdì 12 è aperto al pubblico ed in particolare agli studenti delle scuole che hanno già iniziato a frequentare i nostri spazi. E’ stato organizzato per risponde all’esigenza manifestata da diverse colleghe e colleghi di poter accompagnare figli e partner a far esperienza di alcune tradizioni ebraiche.

Nel corso della manifestazione saranno mostrati oggetti che fanno parte dei più comuni riti ebraici e sarà mostrato come lo stesso testo biblico possa essere letto e interpretato in molti modi diversi

L’incontro organizzato dal CUG si svolge nell’ambito delle manifestazioni che accompagnano la mostra “Auschwitz – i luoghi della memoria” ed è realizzato in collaborazione con l’Area di Ricerca Uno di Milano.

Allegati:
Scarica questo file (20120212_ Non_Fare_Niente.pdf)20120212_ Non_Fare_Niente.pdf[Gli Ebrei e l’invenzione di non far niente]625 kB

26 gennaio 2016, ore 10:15

GIORNATA DELLA MEMORIA

Sala Convegni c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

26012016 Programma Memoria

Nel corso della manifestazione sarà lanciata l'iniziativa "Insegnare la Shoah", attraverso la quale formatori diplomati allo Yad Vashem di Gerusalemme trasmetteranno le loro competenze agli insegnanti che si trovano ad affrontare tematiche così difficili con i loro studenti.

Nel periodo di apertura della mostra saranno organizzati, in particolare con studenti e professori delle scuole di zona, una serie di incontri e dibattiti sui temi della Shoah.

L’iniziativa vuole ricordare sia i nostri concittadini perseguitati e uccisi dai nazisti e dai collaborazionisti italiani sia quegli italiani che non si voltarono “dall’altra parte”, ma che in alcuni casi arrivarono a rischiare la propria vita nel ribellarsi alle persecuzioni che avvenivano sotto i loro occhi.

Al termine della giornata sarà inaugurata la mostra: Auschwitz - I luoghi della memoria allestita dal Comitato Unico di Garanzia del CNR (CUG) in collaborazione con ARM1 e sarà aperta al pubblico fino al 28 febbraio con i seguenti orari:

LUNEDÌ – VENERDÌ       08:30 - 17:30
SABATO                            14:00 - 17:30
DOMENICA                       08:30 - 13:30

La mostra è anche un primo esempio di come L’Area di Ricerca Milano Uno del CNR, che ha recentemente rinnovato le proprie strutture dedicate a convegni ed esposizioni, intende aprire i propri spazi a beneficio del tessuto civile cittadino.

Aldo Luperini
Referente CUG Lombardia
per info.:

Allegati:
Scarica questo file (26012016_Programma_Memoria.pdf)26012016_Programma_Memoria.pdf[Giorno della Memoria 2016]1948 kB
Scarica questo file (OrariMostraAuschwitz.pdf)OrariMostraAuschwitz.pdf[Orari Mostra su Auschwitz]260 kB