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13 Dicembre 2019 ore 09:00 - 17:00

RICERCARE E COMUNICARE 2019 - TEORIE E BUONE PRATICHE NEGLI ENTI DI RICERCA

Sala Expo c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

RicercareComunicare2019

Nel 2009, in questa Area della Ricerca, venivano presentati i risultati delle prime indagini sulla comunicazione della rete scientifica al CNR che esplorava canali, obiettivi, strumenti, competenze degli attori coinvolti allo scopo di comprendere il senso - per i ricercatori - di un investimento in attività considerate per anni estranee o non prioritarie per la ricerca.

Ne emergeva un quadro ricco e poco strutturato, che lasciava intravedere nuovi ruoli per chi fa ricerca e nuove prospettive nel rapporto con la società.

A 10 anni di distanza, tutto sembra essere cambiato in maniera radicale. Sono gli stessi soggetti - pubblici e privati - che finanziano la ricerca scientifica ad aver reso inderogabile la richiesta di comunicare, chiedendo di andare oltre il trasferimento dei risultati e dei prodotti fino ad aprire il processo stesso di ricerca al coinvolgimento di altri attori.

Un FARE scienza CON e PER la società - per usare un'espressione introdotta dal Programma Quadro Europeo Horizon2020 e in particolare dalla Ricerca e Innovazione Responsabili (RRI) - dove tutti possano diventare co-responsabili dell'innovazione; dove la pluralità di conoscenze, esperienze, aspettative e visioni possa farsi garanzia di una nuova qualità della ricerca e delle politiche che ne derivano, come suggerisce invece la scienza post-normale.

Ma in che misura questo cambiamento ha riguardato la comunità scientifica del più grande ente multidisciplinare di ricerca italiano, il CNR? Come comunicano oggi gli istituti di ricerca sul web? Quanto il coinvolgimento in attività di ricerca partecipata o di open science è motivato dalla piena consapevolezza della necessità di intraprendere nuovi modi di fare ricerca in una società sempre più complessa?

Questi alcuni dei quesiti che lanciamo in una giornata in cui il confronto sarà aperto al contributo delle diverse prospettive di ricercatrici e ricercatori del CNR e di altre istituzioni di ricerca, studiosi ed esperti di comunicazione e di partecipazione pubblica.


Pagina dell’evento: http://www.irea.cnr.it/ri_comunicare_cnr2019

Pagina per registrarsi: https://cnr_ricercare_comunicare_2019.eventbrite.it

Allegati:
Scarica questo file (RCII-locandina.pdf)RCII-locandina.pdf[Locandina]268 kB

25 Novembre 2019 ore 10:00 - 12:00

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Sala Convegni c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

Violenza contro donne 11.19Lunedì 25 novembre 2019 - h:10.00 - 12.00 - Auditorium ARM1 - CNR Via Alfonso Corti 12 – Milano
GIORNATA INTERNAZIONALE PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
Interverrà la Professoressa e giornalista Silvia Brena * co fondatrice di Vox- Osservatorio italiano sui diritti **.

A Milano, per primi nel CNR, abbiamo celebrato questa giornata, numerose colleghe, in quell'occasione,  mi confidarono che conoscevano in prima persona questa odiosa forma di violenza; il risultato fu la manifestazione più partecipata tra tutte quelle organizzate dal CUG di Milano. L’adesione degli uomini fu importante perché l’indifferenza rappresenta sempre una forma passiva di vicinanza al più forte. Per questo è importante che tutti ed in particolare le persone che hanno ruoli di responsabilità formale o sostanziale nel CNR diano l’esempio partecipando a queste manifestazioni.

Come contribuire alla giornata: da domani potrete depositare in una scatola posta nel guardaroba a fianco dell’Auditorium delle scarpe rosse da donna con le quali il 25 allestiremo. Le scarpe vi saranno ovviamante restituite, quindi è meglio se all'interno delle e scarpe appuntate con lo scotch un biglietto con i vostri riferimenti.

Il 25 chiediamo a tutte le donne di indossare almeno un capo di vestiario rosso.

Comitato Unico di Garanzia

 

 

 

 


*  Silvia Brena Scrittrice, giornalista, con una lunga esperienza di direzione in importanti testate femminili, insegna presso la Facoltà di Teorie e Tecniche della Comunicazione all’università Cattolica di Milano.
Ha scritto un saggio sul rapporto di coppia, “Abbracciami ancora”, e il saggio “Per una Bellezza sostenibile. Ha lanciato e diretto il progetto “Campagna per la Bellezza Autentica” ed ha dato vita, con gli psicologi di Minotauro, ad un progetto per la prevenzione di anoressia e bulimia nelle scuole medie e nei licei.
**  Vox - Osservatorio italiano sui diritti -  l’associazione realizza una vera e propria Mappa dell’Intolleranza redatta ed aggiornata in modo rigoroso, da giuristi, psicologi, linguisti, sociologi, ed esperti di comunicazione allo scopo sia di decrittare le mille sfumature di negatività che i social media diffondono ogni giorno sia di favorire il più ampio godimento dei diritti da parte della popolazione.
Allegati:
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29 ottobre - 2 novembre 2019

CONGRESSO INTERNAZIONALE ITALIA-TUNISIA SUL CONTRIBUTO DEL GEOTURISMO NELLO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO

Sala Expo c/o Area della Ricerca di via A. Corti 12 - Milano

Valorizzazione DelPatrimonio

In occasione dell’”Anno del Turismo Lento”, l’Associazione Italiana di Geologia e Turismo, insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche e al Consiglio Nazionale dei Geologi (per l’Italia) e in collaborazione con il Ministero del Turismo della Tunisia, l’Università di Sousse, la facoltà di Lettere e Scienze Umane di Sousse, e il Laboratoire de Cartographie Géomorphologique des Milieux, des Environnements et des Dynamiques (CGMED) di Tunisi,(per la Tunisia), organizza un congresso internazionale Italia-Tunisia, centrato sul contributo del geoturismo nello sviluppo sostenibile del territorio.

Oggi, le nuove tendenze nei viaggi turistici si contraddistinguono in modo particolare per la richiesta di contenuti naturali, culturali e storico-sociali.

La scoperta di paesaggi insoliti (naturali e antropogenici) e lo scambio di esperienze autentiche sono diventati criteri reali per la promozione dei prodotti turistici.

L'integrazione del patrimonio geologico e geomorfologico nei circuiti turistici è ormai da lungo tempo un vero strumento per diversificare e arricchire l'offerta turistica.

Pertanto, spesso itinerari e circuiti geoturistici hanno contribuito attivamente alla diffusione delle conoscenze e delle attrazioni legate alle Scienze della Terra.

Al momento, c'è una grande disponibilità da parte della comunità di scienziati, delle amministrazioni, delle comunità locali e degli organismi di sviluppo internazionale a dare impulso a questi nuovi prodotti turistici.

In effetti, questo tipo di turismo ha potenzialmente importanti ricadute, non solo sullo sviluppo locale, ma in particolare sulla conservazione e la governance del patrimonio geologico e geomorfologico percepito come valore.

In questo congresso si vuole inoltre sottolineare il ruolo dei prodotti emblematici dei territori come vettore di comunicazione del Geoheritage.

Si tratta di un tipo di turismo culturale, sempre più diffuso, efficace nell’offrire molte opportunità di lettura, condivisione e scambio tra i turisti e le comunità locali.

In questo contesto, una sessione sarà dedicata allo studio valorizzazione geo-turistica dei paesaggi viticoli in Italia e dei paesaggi delle oasi in Tunisia.

La connotazione internazionale del congresso costituisce quindi un'importante opportunità scientifica e tecnica per studiare e scambiare esperienze tra le due sponde del Mediterraneo.

L'organizzazione dell’escursione in Tunisia costituisce un’occasione per testare le opportunità di trasformazione e arricchimento dei circuiti turistici.

La proposta e l'integrazione di attrazioni geo-turistiche, basate sul patrimonio geologico, geomorfologico, paesaggistico e culturale, contribuiscono alla promozione e al consolidamento di un settore del turismo sostenibile in Tunisia.

Allegati:
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